L'opuscolo "'Santa Gianna Beretta Molla', estratto della Mostra Fotografica (sedici facciate a colori, formato cm. 20x15).
Questo opuscolo è stato realizzato dall'associazione "Amici di Santa Gianna Beretta Molla" di Magenta.
I soci si propongono di conoscere sempre meglio e diffondere il messaggio di Santa Gianna, prima "madre di famiglia" proclamata Santa dalla Chiesa.
Auspicano che questo umile strumento possa farci comprendere la bellezza di una vita straordinaria, perchè vissuta nella quotidianità di un amore sempre rinnovato a Cristo, alla Famiglia, ai fratelli nella concrettezza della vita parrocchiale.
Le occasioni pastorali per un possibile utilizzo sono molteplici (festa della vita, della mamma, anniversari, matrimoni, battesimi, fidanzati incontri con i genitori...).
Per informazioni rivolgersi a:
Franca Stoppa
Via Mazenta, 41
20013 Magenta (MI)
Tel 02-97290155
Oppure
Franca Stoppa
Santuario Santa Maria Assunta
Sacro Monte
13019 Varallo Sesia (VC)
0363-51131
Un esempio della Mostra Fotografica "Una vita per la vita", itinerante (16 pannelli plastificati a colori, cm. 100x70, in sei lingue), che é possibile
richiedere all'Associazione.
Depliant e Cartellina
- La 'Cartellina', contenente i pensieri di Santa Gianna Beretta Molla e che racconta la biografia della Santa, può essere richiesta all'Associazione.
- Il Depliant 'Visita nei luoghi di vita' tratta diversi argomenti ed è liberamente scaricabile (si tratta di 5 Mb, lo scaricamento può durare qualche minuto) dal sito cliccando sulla miniatura azzurra sottostante.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
presentazione
del libro
Santa Gianna Beretta Molla dei Beretta di Magenta
Autore:
Ambrogio Cislaghi - Edizioni 2008 dell’Associazione “Amici di Santa Gianna
Beretta Molla”
cm 27x19x2,5
-pagine 192
a
disposizione dal 3 febbraio 2009 dietro copertura delle spese di stampa e di
spedizione
Il libro gode del
Patrocinio della “Pro Loco Magenta” e del doppio Patrocinio della “Città di
Magenta” (in quanto Comune e in quanto Ente Promotore delle celebrazioni
“1859-2009 - Magenta costruisce l’Europa”).
1° Capitolo:Lafamiglia
Dal Seicento (con i personaggi
della famiglia rilevanti nella storia di Magenta: Sacerdoti, Notai, Medici), fino
a Santa Gianna e i suoi fratelli, a loro volta Medici e Sacerdoti. Inoltre momenti
della storia di Magenta connessi con questi personaggi: la fondazione e la
descrizione dell’ antica Prepositurale di San Martino, che fu la Parrocchiale
dei Beretta di Magenta, ora sostituita dalla Basilica, Parrocchiale di Santa
Gianna; le istituzioni magentine di assistenza medica; l’epoca Napoleonica; la
Battaglia risorgimentale 4 Giugno 1859.
2°:LaReginadellaPaceedellaFamiglia
Il ritrovamento e la
descrizione del patrimonio storico-artistico dell’antica Parrocchiale di San
Martino, andata distrutta, ha portato all’identificazione e allo studio di questa
statua della Regina della Pace e della Famiglia, già della Cappella dei Beretta
nell’antica San Martino. Ѐ notevole il suo significato per Santa Gianna e
per la storia di Magenta (per esempio, rispetto al 4 Giugno 1859).
3°:IluoghidivitadiSantaGiannaaMagenta
Con Santa Gianna per le vie di
Magenta, da Lei quotidianamente percorse, attraverso gli stimoli che vi
riceveva e la memoria che vi ha lasciato di sé: via Roma (casa natale e da
nubile, dei suoi scritti e della sua programmazione come catechista
dell’oratorio delle Canossiane), Basilica di San Martino (battesimo, vita
parrocchiale, preghiera ai piedi della Regina della Pace e della Famiglia,
matrimonio), Santuario dell’Assunta (santa Messa quotidiana, scelta
vocazionale), Canossiane (la “seconda” casa di Gianna con la Cappella della
Regina dei Martiri e l’oratorio), via De Medici (casa della famiglia Molla di
Magenta, dei suoi scritti al marito), Cappella della Madonna del Buon Consiglio
a Pontenuovo di Magenta (santa Messa o preghiera quotidiana, anche in occasione
dell’ultima gravidanza, morte, funerale).
*
Come si noterà, la
“magentinità” di Santa Gianna non è un fatto solo anagrafico. E anche nel suo caso,
con un approccio culturale di tipo storico e liberale (salvaguardando quindi il
principio del collegamento con il contesto autentico di vita e salvaguardando quello
che i cattolici chiamano principio di incarnazione), dobbiamo affermare che si
cresce alla santità in una terra precisa, con abitudini e stili di vita
caratteristici e singolari. Tanto che, come scrive fin dal 1979 lo storico
maggiore di Santa Gianna (Fernando da Riese Pio X, “Per amore della vita”,
p.71) si è esatti e storicamente attendibili quando si dice che Santa Gianna
visse gli anni della maturazione e della donazione nella nativa Magenta.
Questo elemento di interpretazione
storica è valido anche in altri campi riguardanti Santa Gianna. A partire
infatti dal suo autentico contesto di vita gli approfondimenti sulla figura e
sul messaggio di Santa Gianna risultano specifici e convincenti.